Le liste PR sono il motore di quasi ogni serata, ma in tanti locali funzionano ancora così: nomi mandati in chat, copiati su un foglio, cercati alla porta con la torcia del telefono. Il risultato si conosce: code, errori, discussioni su chi ha portato chi. Con le liste digitali il lavoro si sposta dove deve stare: prima della serata, non davanti all'ingresso.
1. Un link personale per ogni PR
Ogni PR riceve il suo link da condividere su Instagram, WhatsApp o TikTok. Chi si iscrive da quel link finisce automaticamente nella sua lista: nessuno deve più ricopiare nomi, e il conteggio a fine serata è già pronto.
2. Iscrizione in trenta secondi
Più campi chiedi, meno persone si iscrivono. Nome, cognome, telefono e numero di persone bastano. Il consenso per le comunicazioni va chiesto a parte, con una casella non preselezionata: è più corretto e ti dà contatti che vogliono davvero sentirti.
3. Un QR per ogni ospite
Dopo l'iscrizione l'ospite riceve un QR personale. Alla porta basta inquadrarlo: lo staff vede subito nome, lista, numero di persone e se è già entrato. Un QR firmato non si può duplicare: la foto inoltrata a un amico non entra due volte.
4. Quote e orari di chiusura
Decidi in anticipo quante persone può portare ogni lista e fino a che ora si entra in lista. Quando la quota è piena il modulo si chiude da solo: niente sovraffollamento, niente promesse che la porta non può mantenere.
5. Guarda i numeri il giorno dopo
- Quanti iscritti e quanti entrati, lista per lista
- A che ora arriva la gente, per organizzare staff e consolle
- Quali PR portano persone che poi tornano
Sono i dati che servono per premiare chi lavora bene e capire su quali serate investire.
La lista migliore non è la più lunga: è quella in cui chi si iscrive poi entra davvero.
Vuoi provarle sul tuo locale? Guarda le funzioni o attiva il tuo locale: le liste sono pronte dal primo giorno.